Come voglio che sia la mia vita il prossimo anno?

Come voglio che sia la mia vita il prossimo anno?

9 maggio, 2018

Alcuni clienti a volte vengono da me con una idea confusa rispetto a quello che desiderano: migliorare la qualità di un determinato rapporto interpersonale ma allo stesso tempo anche realizzare il lavoro che più gli piace; riuscire a gestire meglio la propria vita professionale ma anche essere più assertivi ed empatici in un’altra situazione. L’obiettivo allora diventa quello di trovare uno specifico obiettivo da raggiungere – quantomeno un obiettivo per volta su cui concentrarci – per poi mobilitare le risorse e definire le strategie più adatte per farlo.

Questo quando si lavora in coppia con un professionista della relazione di aiuto.

Quando si è soli la situazione è leggermente diversa, in quanto chi viene a colloquio ha urgenza di risolvere qualche questione, ma con il tempo comprende che ha altre priorità oppure diverse contemporaneamente senza sapere che pesci pigliare. Focalizzarsi su un obiettivo per volta agevola il processo, predisponendo le condizioni migliori per un lavoro efficace all’interno delle ore disponibili di un percorso.

Non sappiamo “come” raggiungere un certo obiettivo; ma altrettanto spesso non sappiamo veramente “che cosa” vogliamo dalla nostra vita finché non lo mettiamo di “fronte a noi”. Ed è da qui che occorre partire. Definire uno o più obiettivi da raggiungere, nei diversi ambiti di vita, e scriverli per produrre la giusta motivazione.

In che modo?

Uno dei metodi che voglio suggerirti oggi è quello dell’obiettivo annuale. Mi sembra azzeccato come tema dato che tra meno di un mese sarà capodanno!

Occorre scrivere gli obiettivi che intendiamo realizzare entro il prossimo anno: questo aiuta a focalizzare i nostri desideri e progetti più importanti e a motivarci, come abbiamo detto. Ma la cosa fondamentale è di scriverli come se li avessimo già realizzati ora. Si manda in questo modo al cervello un input più potente che se ci esprimessimo in termini vaghi come “desidererei che…”, “vorrei che…”, “mi piacerebbe che…”, ecc. Questo a sua volta potrà produrre pensieri, emozioni e comportamenti capaci di spingerci più facilmente verso la realizzazione di ciò che abbiamo programmato. Potremo sempre revisionare i nostri obiettivi se subentreranno altre priorità nel corso del tempo.

Per ogni settore definisci i tuoi obiettivi.

Stilerò qui di seguito un elenco per agevolarti, tenendo conto degli obiettivi che io stesso mi sono posto per il prossimo anno.

  • Nelle relazioni: io sono un partner affettuoso, generoso, comprensivo, e aperto all’altro. Sono un amico fedele e disponibile. Con i miei colleghi raggiungo sempre un accordo capace di permetterci di andare verso una stessa direzione comune.
  • Obiettivi professionali: grazie alla mia professione ottengo gratificazione, gioia, ricchezza e successo. Realizzo nuovi laboratori e corsi di sviluppo professionale, conferenze e presentazioni.
  • Salute: vado a correre almeno due volte alla settimana. Mi nutro consapevolmente e in modo sano. Pratico training autogeno almeno quattro volte alla settimana.
  • Tempo libero: vado a cena fuori almeno una volta al mese. Faccio una vacanza all’anno. Visito mostre e musei.
  • Perfezionamento professionale: faccio almeno 50 ore di sviluppo personale in corsi di aggiornamento con professionisti specializzati.
  • Denaro: guadagno con gioia, felicità e soddisfazione (tot…)

Bisogna tenere sempre una rubrica personale nella quale definire in modo chiaro, misurabile e verificabile gli obiettivi che ci si è posti, così da essere ancora più motivati a farlo. Occorre inoltre essere più specifici possibili.

Dopo aver stilato la lista annuale, è possibile percepire dentro di sé un senso di soddisfazione e di rilassamento per aver messo nero su bianco ciò che più ci sta a cuore. Da questo momento in poi sappiamo che cosa vogliamo e in che direzione andare, per dare alla nostra vita la forma che maggiormente desideriamo.

© Omar Montecchiani

Bibliografia

Esercizio tratto dal libro di L. Orr, K. Halbig, Il libro del Rebirthing. L’arte del respiro consapevole, Ed. Mediterranee, Roma, 2006

Strategie per il cambiamento
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