Amare se stessi

9 Maggio, 2018

Chi è cresciuto attraverso i giudizi di condanna sulla propria persona, ha visto radicarsi dentro di sé l’idea inconsapevole di essere una vittima. Di essere sbagliato, insignificante, senza valore.

Ecco il tranello da cui possiamo liberarci con un balzo percettivo.

Se gli altri hanno riconosciuto in noi solo gli aspetti negativi del nostro carattere, siamo stati messi nelle condizioni di considerare un solo lato della medaglia. Infatti, quando guardiamo con ammirazione e un pizzico di invidia un personaggio pubblico per le sue qualità, o un amico per i suoi valori e comportamenti, oppure altre persone per come sanno gestire la loro vita e le loro emozioni, in realtà stiamo guardando noi stessi.

Stentiamo ad abbracciare quelle qualità perché l’abitudine a visualizzare solo quelle negative è durata per anni. A volte per una vita intera. 

Comunque sia, il punto è questo: diventiamo consapevoli di quei valori, comportamenti e aspetti interiori che apprezziamo così tanto negli altri, perché li c’è un pezzo di noi che non aspetta altro che di essere vissuto pienamente, concretizzato e messo in atto. 

Occorre solo prenderci in braccio con curiosità, amore e coraggio, per sperimentarci finalmente anche come esseri positivi. Accettare ciò che si è nel bene e nel male rappresenta il primo passo per sentire dentro noi stessi la pienezza della vita che ci abita, e le infinite possibilità che abbiamo dentro di noi come esseri umani.

In questo modo possiamo comprendere un fatto essenziale: ognuno di noi ha un valore intrinseco che nessuno potrà mai toglierci. 

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