Per raggiungere l’eccellenza bisogna essere emotivamente intelligenti

3 Febbraio, 2019

Tutto il pensiero occidentale, tutta la cultura di massa e i canali di comunicazione che utilizziamo ogni giorno, si basano sull’idea distorta secondo la quale la razionalità e il pensiero logico, calcolante, possa risolvere ogni problema.

Abbiamo sempre più fame di informazioni, ad esempio, a partire dalla convinzione che più diventeremo colti e competenti, più riusciremo a superare le nostre difficoltà o a raggiungere i nostri obiettivi.

Questo è chiaramente un tentativo di controllo, per l’appunto della mente razionale.

È la ragione infatti che, servendosi della logica, la quale procede secondo un metodo causale, cerca di imbrigliare informazioni secondo schemi predefiniti.

Questo al fine di produrre in noi una certa “sicurezza” interna, fatta di certezze metodologiche e idee cristallizzate.

In realtà, come sappiamo ormai in modo indiscutibile dalle neuroscienze, sono le nostre emozioni e la nostra intelligenza emotiva ad aiutarci nelle scelte di tutti i giorni.

E quindi a organizzare la nostra vita.

Persone le quali hanno subito delle lesioni in zone del cervello deputate all’attivazione emozionale, seppur comprendendo quali azioni dovevano compiere, comprendendo il contesto e i loro desideri, non riuscivano nemmeno a decidere cosa mangiare per pranzo o per cena.  

Certamente il nostro emisfero sinistro, quello razionale, può renderci capaci di svolgere un determinato lavoro, acquisendo competenze tecniche e pratiche.

Ad esempio, per progettare e far costruire una casa devo laurearmi prima in architettura; per suonare in un’orchestra dovrò imparare a suonare uno strumento prendendo lezioni di musica; per diventare editore dovrò formarmi in quel settore, facendo pratica in una casa editrice, e via di seguito.

Ma l’eccellenza, la quale si raggiunge attraverso la creatività, la leadership, l’intuizione geniale, e la capacità di entrare in relazione con gli altri in modo efficace, origina da delle qualità emotive.

In altre parole, dobbiamo saper gestire le nostre emozioni per diventare davvero bravi in quello che facciamo.

Occorre considerare inoltre che qualsiasi lavoro possiamo svolgere, o attività umana, avremo sempre a che fare con situazioni in cui ci relazioneremo a delle persone.

E le relazioni si stabiliscono attraverso le nostre emozioni. Simpatia, antipatia, fiducia, affetto, e via di seguito.

Prima scegliamo con la pancia, e solo dopo razionalizziamo queste scelte.

Imparare a gestire le proprie emozioni significa dunque apprendere delle abilità capaci di aiutarci a migliorare noi stessi e la nostra vita.

Qui di seguito ti mostro dunque un piccolo metodo per sviluppare intelligenza emotiva, che puoi mettere subito in pratica.

  • Per prima cosa diventa consapevole di ciò che provi. Quando senti un’emozione, chiediti che emozione è, prestando particolare attenzione al tuo corpo.
  • Poi chiediti che cosa ha scatenato la tua emozione, cioè che cosa è accaduto prima che si verificasse. I pensieri che hai avuto ad esempio, prima dell’emergere dell’emozione.
  • Ora chiediti in che modo, attraverso quali sensazioni, si manifesta l’emozione nel tuo corpo. Una tensione, una pressione, calore, e via di seguito.
  • Infine, fai caso a quanto durano le tue emozioni, e per quale motivo sono terminate.

Solo questo può bastare per renderti un po’ più abile nel riconoscere, consapevolizzare e comprendere ciò che provi.

Pratica questo piccolo schema in modo sistematico e sono sicuro che ti darà delle grandi soddisfazioni.

Tuttavia, so quanto è difficile esercitarsi da soli a partire dalla lettura di un articolo. È un po’ come fare palestra a casa: si perde la motivazione e si finisce col non fare nulla o quasi.

Per questo ti invito a svolgere questo semplice esercizio che ti ho proposto, ma anche a partecipare a un corso davvero esclusivo nel quale potrai praticare insieme ad altre persone l’intelligenza emotiva, in modo potente, e concreto.

Il corso si chiama PNL per il benessere, e si svolgerà a San Benedetto del Tronto domenica 24 febbraio.

Si tratta di un corso davvero intenso, bellissimo, utilissimo, ed economicamente vantaggioso.

Rispetto ai molti corsi di PNL che potrai trovare in rete, nei quali di solito vengono proposti pochissimi strumenti, e in modo molto diluito, qui potrai invece apprendere numerose tecniche capaci di migliorare la tua vita fin da subito, e soprattutto porterai a casa qualcosa di concreto capace di cambiarti intimamente.

Ti aspetto!

Omar Montecchiani

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